L'ORNITOLOGO


E IL


LEVIATANO

Thriller - Edizioni "Il mio libro" - 2009




Prefazione: Ecco delineata, con il garbo dell'ironia e della satira, una ipotetica soluzione finale della complessa vicenda politica italiana, in una escalation di assassinii eccellenti che colpiscono esponenti di spicco della nostra classe politica, corrotti e collusi con la criminalità organizzata, o truffatori di Stato, o semplicemente furbetti assenteisti incalliti. Delitti rivendicati da un fantomatico "Leviatano" (uno spietato assassino, o un romantico paladino della Democrazia?), sino a quello clamoroso e finale, tentato ai danni dello stesso Capo del Governo. Il racconto scorre via esilarante e leggero, in un sapiente equilibrio tra il serio e il faceto, tra il dramma e la farsa, narrando del riscatto degli italiani dalla loro atavica immaturità democratica, della rivoluzione dal basso scatenata dalle gesta del "Leviatano" e dagli appelli accorati del "Grillo Parlante" e della First Lady, grazie alla quale il paese approda finalmente sulla terra promessa di una vera seconda Repubblica





"……Una folla di cittadini imbufaliti, vincendo la debole resistenza del servizio d'ordine, ha fatto irruzione a Palazzo Madama e ha occupato lo storico edificio, cacciandone fuori i senatori presenti letteralmente a calci sul deretano! L'intervento massiccio e immediato della Polizia ha ristabilito l'ordine, per fortuna senza spargimento di sangue, ma l'episodio ha suscitato una enorme eco in tutto il mondo e, secondo l'opinionista di Le Mond, passerà alla storia, né più, né meno come la presa della Bastiglia da parte del popolo francese di fine Settecento…..".

"...oh Patria mia..la tua passata gloria io più non vedo..nuda la fronte e nudo il petto mostri tu, formosissima donna. Chi ti ridusse tale? chi ti discinse il brando e spense il fuoco? Chi ti tradì? Come cadesti, o quando, da tanta altezza in così basso loco? (molto liberamente da: "All'Italia", di G. Leopardi)

"….il maschio ci ha mostrato la sua magnifica ruota con i cento occhi del povero pastore Argo, ucciso da Hermes su commissione del grande Zeus….".