I SEGRETI DI GALEAZZA

Romanzo - Edizioni MONTEDIT - Melegnano - 2008



...In questo romanzo non mancano la suspense e le trame delittuose, ma queste rimangono sullo sfondo, mentre hanno risalto piuttosto le trame segrete del cuore, dove sbocciano e maturano le passioni e il  racconto si snoda nell'intreccio di due sentimenti d'amore in conflitto tra loro; l'uno travolgente e sensuale, l'altro più spirituale, fondato più sulle affinità d'animo ma, proprio per questo più intenso e profondo e non meno esaltante, affrontati entrambi con la stessa forte tensione poetica...
...La trama e l’ordito del romanzo sono intessuti con il filo d’oro della poesia che, in ultima analisi, è la vera protagonista.
Creando l’effetto di una preziosa “filigrana” della scrittura, prosa e poesia si fondono mirabilmente in essa, sì che, a volte, il passaggio dall’una all’altra è quasi impercettibile; in particolar modo nei brani in cui l’autore scava in profondità e con tatto nella psicologia e nei segreti più intimi dei personaggi, ricavandone figure umane a tutto tondo che il lettore sente reali e vicine a sè, finendo per amarle; oppure quando, con identico trasporto passionale e con lo stesso lirismo, si sofferma a “dipingere con i colori della parola” gli scorci agresti, nei recessi più profondi e ancora incontaminati della sua campagna, là dove i protagonisti del romanzo amano rifugiarsi e dove si compie la loro storia...
...Parafrasando Pablo Neruda, possiamo dire che “Amore, Arte e Natura”  sono i giacimenti da cui Toffanetti ha tratto la materia prima per questo suo felice esordio narrativo, che avvince il lettore fino all’inatteso epilogo, lasciandogli infine una piacevole sensazione di freschezza, corroborante come un sorso d’aria pura.




L'Amore è l'arte che offre a ciascuno di noi, anche a chi non ha talento, l'illusione di essere "artista" per una volta nella vita, e di poter comporre il suo "capolavoro"



"Nell'amore ogni possesso è imperfetto e ingannevole, ogni piacere è misto di tristezza, ogni godimento è dimezzato, ogni gioia porta in sè un germe di sofferenza, ogni abbandono porta in sè un germe di dubbio e i dubbi guastano, corrompono...."(da "Il piacere", G. D'Annunzio)



Un buon libro è come uno specchio. Esso ci consente di vedere ciò che abbiamo dentro di noi.



Anche nell'amore più pieno, deve esserci un anticipo della perdita futura (dell'uno o dell'altra ), che renda più intensa la presenza attuale.



In un crescendo di eccitazione, raggiungono insieme il culmine della voluttà e avvertono, in quell’istante, l’unione perfetta dei loro corpi e delle loro anime.